Vecchiato Art Galleries
La Galleria viene fondata nel 1986 si espongono i maggiori rappresentanti dell'arte italiana del XX secolo. Aperto ad ogni corrente artistica, il gallerista Dante Vecchiato accoglie i lavori di esponenti del Nouveau Réalisme, e dell'Informale; guarda inoltre alla produzione latino-americana, ed è sensibile al fascino della Pop-Art.
Nel 1999 l’artista Jean Michel Basquiat diviene protagonista delle iniziative della Galleria: è organizzata una mostra con trenta grandi capolavori dell’artista. Negli stessi anni l'edizione italiana del catalogo generale presentato alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia, riscuote un enorme successo.
Oltre alla prima sede, nel 1997 Vecchiato decide di aprirne una seconda sempre a Padova, ed altre tre: a Vicenza, Forte dei Marmi e Cortina d'Ampezzo.
Una svolta significativa avviene nel 1990, quando Vecchiato incontra per la prima volta Arman, questo comporta la nascita dell’archivio delle opere dell’artista in Italia. Successivamente Vecchiato decide di concentrarsi sui giovani artisti, sono numerosi infatti i contratti stipulati con artisti il cui rilievo risulterà essere crescente nel corso del tempo; fra questi ricordiamo Cesare Berlingeri, Rabarama e Renato Pengo.
Il lavoro con tali artisti ha comportato una sempre maggiore apertura verso l’estero; dopo la chiusura graduale delle sedi fuori Padova, si intraprende un numero sempre maggiore di viaggi. Diverse a riguardo le manifestazioni che hanno coinvolto strutture museali, raggiungendo le coste d'oltreoceano, dagli Stati Uniti (Museo d'Arte Contemporanea di Boca Raton, Florida) al Messico (Museo Olmedo Patino, Città del Messico), dal Venezuela (Giardini del Centro Culturale La Estancia, Caracas) alla Cina (Millennium Monument, Pechino e Palazzo delle Esposizioni di ShenZhen e Shangai), senza dimenticare la Francia (Place du Panteon, Parigi e Musée Fleury, Lodève) e l'Olanda (Galleria Etienne e Van Loon, Oisterwijk).
Il 2006 rappresenta un anno molto importante culminante con l'inaugurazione di una nuova sede, sempre a Padova, (via Alberto da Padova n°2), che vanta uno spazio moderno concepito come un loft. Continua il rapporto con l'arte internazionale, in particolare l’approfondimento della conoscenza della cultura cinese, cui viene dedicata l'importante mostra "MADE IN CHINA", allestita con i lavori di undici artisti cinesi contemporanei.
Gustavo ACEVES (1957)
AFRO (1912-1976) Fernandez ARMAN (1928-2005) Jean-Michel BASQUIAT (1960-1988) Cesare BERLINGERI (1948) Rafael CANOGAR (1935) Giorgio CELIBERTI (1929) CHRISTO (1935) CÉSAR (1921-1998) Lucio FONTANA (1899-1968) Sam FRANCIS (1923-1994) Virgilio GUIDI (1891-1984) Keith HARING (1958-1990) Wassily KANDINSKY (1866-1944) Wifredo LAM (1902-1982) René MAGRITTE (1898-1967) Georges MATHIEU (1921-2012) Pino PASCALI (1935-1968) Michelangelo PISTOLETTO (1933) RABARAMA (1969) Robert RAUSCHENBERG (1925-2008) Giuseppe SANTOMASO (1907-1990) Daniel SPOERRI (1930) Antoni TAPIES (1923-2012) Mark TOBEY (1890-1976) Emilio VEDOVA (1919-2006) Andy WARHOL (1928-1987) YIN Kun (1969) ZHANG Xiaogang (1958)
Altro traguardo importante è la partecipazione di Rabarama alla Biennale di Venezia, 54th International Art Exhibition e l'attenzione verso i nuovi media e le nuove tecnologie: in questa direzione si realizza nel 2011 il primo esperimento a livello mondiale di 360° 3D Mapping Projection live su una scultura di Rabarama e si da sempre maggiore importanza ad Internet come canale di promozione, contatto e vendita, giungendo alla inaugurazione nel 2012 del primo esperimento italiano di vendita di arte contemporanea su Facebook (Vecchiato stART).
Nello stesso anno la sede centrale di Padova viene potenziata con l'ampliamento e la realizzazione di un ambiente dedicato esclusivamente alla televisione (dirette, registrazioni, internet live streaming) ed alla produzione multimediale.
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